Il coaching è il processo attraverso il quale si aiutano individui e/o gruppi di persone a raggiungere il massimo livello delle proprie capacità. Questo processo comporta l’espressione piena della forza delle persone, che vengono aiutate ad aggirare i propri limiti e le proprie barriere perché possano dare il meglio di sé. Pertanto, affinché il coaching sia davvero efficace, è necessario che si focalizzi con uguale intensità sia sulle attività da svolgere che sugli aspetti relazionali.
Il coaching pone una particolare enfasi sul cambiamento generativo, che si concentra sulla definizione e sul raggiungimento di obiettivi specifici. Le metodologie di coaching sono “orientate al risultato”, piuttosto che “centrate sul problema”. Tendono ad essere fortemente “centrate sulla soluzione”, ad incentivare lo sviluppo di nuove strategie di pensiero e di azione nel presente, piuttosto che a risolvere problemi e conflitti del passato.
“Il coaching è una partnership tra un coach ed un “cliente” (coachee, individuo o team) e si fonda su una serie d’incontri e colloqui a scadenze prefissate.
Un coach aiuta le persone a trasformare se stesse e a riformulare il loro modo di pensare, di agire, (in taluni casi anche) di essere. Il coach sfida e supporta il coachee a raggiungere elevati livelli di performance ed allo stesso tempo far emergere il meglio del proprio potenziale.
Nel coaching si osserva “dove si trova il coachee oggi”, quale sia cioè la situazione attuale di partenza, e si definisce, in comune accordo, ciò che egli è disposto a fare per raggiungere “ la meta in cui vorrebbe trovarsi domani”.
Nei colloqui di coaching il coach:
• aiuta il coachee a focalizzare i suoi reali obiettivi, esplorare nuove opportunità od opzioni, rimuovere eventuali barriere ed a creare un piano di azione per raggiungere i suoi obiettivi con successo;
• sollecita il coachee a prendere l’impegno di fare di più di quanto non avrebbe fatto da solo;
• chiede al coachee di lavorare sul suo talento naturale e sui suoi punti di forza e lo aiuta a sviluppare il suo potenziale per risultati più duraturi ed appaganti;
• aiuta il coachee a rimanere focalizzato per raggiungere più velocemente quello che veramente desidera;
• fornisce gli strumenti, il supporto e la struttura per realizzare di più.
Il coachee decide gli argomenti da affrontare nella conversazione e durante tutto il rapporto di coaching, il coach lo ascolta ponendo osservazioni e domande. Questa interazione contribuisce a creare maggiore chiarezza ed induce il coachee a divenire proattivo. E’ compito del coach quello di seguire gli obiettivi del coachee.
E’ centrale nel processo di coaching la focalizzazione sull’azione. Il coachee e il coach concordano i modi per raggiungere gli obiettivi e il coach fa delle richieste affinché il coachee si impegni a progredire per raggiungere i risultati attesi.
Questa assunzione di responsabilità è quello che rende il coaching così efficace.”
(Tratto da “il coaching in azione” di Riccardo Variale, Piero Simonelli” p.30)